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Bandi e Regolamenti - Regolamento prove di qualifica per Cavalieri

Regolamento prove di qualifica per Cavalieri.

 

Venerdì 2 giugno presso il parco pubblico “Martiri delle Foibe”.

L’Ente palio del Saracino di Nepi in occasione della XXII^ edizione del “Palio dei

Borgia” organizza una giornata dedicata alle prove di qualificazione dei cavalieri che

parteciperanno alla gara per l’assegnazione del Palio 2017.

Le qualificazioni si svolgeranno il giorno 2 giugno presso il parco pubblico “Martiri delle

Foibe”.

Il campo di gara è di forma ovale delimitato da bandierine.

Ore 09.00 Raduno dei cavalieri e verifica dell’avvenuta iscrizione

Ore 09.30 Inizio prove

Ore 13.00 Pranzo organizzato dalle Contrade

Per i cavalieri partecipanti alle qualificazioni il pranzo è compreso nella quota di

iscrizione, per accompagnatori e simpatizzanti il costo è di € 15,00

Inoltre nell’area del parco verrà allestito un mercato storico

Si ricorda che alla prova di selezione partecipano i primi 25 binomi iscritti.

Regolamento delle prove di qualifica

1. Tutti i cavalli devono essere ferrati e sellati, il cavaliere deve essere provvisto

del casco protettivo, le lance saranno fornite dall’Ente Palio

2. La prova consiste in 2 (due) passaggi più 1 (uno) per stabilire il tempo

massimo, per un totale di 3 (tre) passaggi. Alla fine dei quali si qualificherà il

cavaliere che avrà preso il maggior numero di anelli (posizionati all’estremità di

sagome di ferro tramite calamita, distanti da terra cm 228 e con circonferenza

di varia grandezza

3. Durante la prova per stabilire il tempo massimo, il binomio dovrà essere

lanciato al galoppo e dovrà infilare il maggior numero di anelli (questa prova

non contribuisce alla formazione della classifica)

4. per stabilire il tempo massimo di gara si sommano i tempi effettuati dai binomi

nel primo passaggio e si dividerà per il numero dei partecipanti (ad esempio, se

il tempo massimo di gara è di 24 secondi e 20 centesimi, il tempo valido dovrà

essere al di sotto dei 24 secondi e 20 centesimi oppure identico, se sarà

superiore la prova sarà nulla)

5. Per la partenza il binomio dovrà essere posizionato prima della linea di

partenza e se necessario potrà essere presente il barbaresco per tenere fermo

il cavallo in attesa del segnale di via del giudice di gara. Al momento del via il

binomio dovrà essere posizionato prima della linea di partenza pena

l’annullamento della prova

6. Gli anelli una volta infilati non dovranno cadere a terra ma consegnati

direttamente all’incaricato pena l’annullamento della prova

7. in caso di parità tra binomi, vincerà il binomio che avrà impiegato il minor tempo

riferito ad una delle sue prove migliori

8. A gara conclusa per ogni binomio si sommano i punti acquisiti per ogni anello

infilato e consegnato all’addetto e si stilerà la classifica generale e i primi otto

(8) cavalieri parteciperanno alla gara per l’assegnazione del Palio 2017

9. I binomi che si qualificheranno al nono ed al decimo posto della classifica

generale dovranno obbligatoriamente essere presenti nel giorno del Palio per

sostituire eventualmente i binomi infortunati

10. Gli 8 (otto) cavalieri qualificati saranno abbinati in coppie nel modo seguente: 1

e 8 classificato, 2 e 7 classificato, 3 e 6 classificato, 4 e 5 classificato

11. Per stabilire se un cavallo, per motivi di salute, deve essere sospeso dal

binomio presentato, deve essere esaminato soltanto dal veterinario ufficiale

dell’Ente Palio; il cui giudizio sarà insindacabile

12. Lo strumento usato per stabilire il tempo è il cronometro manuale o la

fotocellula

13. Nel caso che uno degli otto cavalieri, nei giorni precedenti il Palio o nello stesso

giorno della manifestazione (prima dell’inizio della carriera) dovesse essere

impossibilitato a gareggiare, sarà prontamente sostituito dal binomio arrivato

nono alle prove di qualifica

14. Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile in tutte le fasi della gara.

Per ogni problema che si dovesse manifestare nelle varie fasi della

competizione sarà compito della giuria esaminarlo seduta stante con parere

inappellabile

15. La lancia è fornita dall’Ente Palio ed è costituita da un’asta della lunghezza di

circa cm. 200

16. La giuria è composta dal giudice di gara e da un suo collaboratore ed altri

aiutanti. Le decisioni definitive saranno prese dal giudice stesso. Il giudice di

gara sarà indicato dall’Ente Palio e dovrà essere persona competente e

autorevole.

17. L’Ente Palio del Saracino si avvale del patrocinio e della collaborazione dei

Giudici della FITETREC.

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